Che settimana per Twitter: dai Fleet a Trump

Che settimana per Twitter: dai Fleet a Trump

La settimana che sta per concludersi sembrava iniziata al meglio per Twitter che ha lanciato in Italia, dopo averli testati in Brasile, i Fleet ovvero le storie. Si tratta di un nuovo formato di contenuti che scompaiono in automatico dopo 24 ore e che ha come obiettivo quello di incrementare l’interazione sulla piattaforma e attirare nuovi utenti più giovani che abitano altri social. Questi contenuti possono essere visualizzati dai follower ed è possibile interagirvi solo con risposte in DM, niente ricondivisioni, reazioni o risposte. Continua a leggere “Che settimana per Twitter: dai Fleet a Trump”

Twitter, cosa ci combini?

Twitter, cosa ci combini?

Twitter è il social network dell’immediatezza, della comunicazione in tempo reale in soli 280 caratteri. Uno spazio dove è possibile comunicare con tutti, non soltanto con i propri follower, ma potenzialmente con un pubblico molto ampio grazie all’uso degli hashtag, dei trend topics (i temi più discussi in quel momento su Twitter) e delle menzioni di altri profili e utenti della piattaforma. E se non fosse più così? Continua a leggere “Twitter, cosa ci combini?”

È ancora tutta una questione di hashtag?

È ancora tutta una questione di hashtag?

[Disclaimer: articolo un “pochino” provocatorio]

Ormai abbiamo imparato a conoscere gli hashtag, ad usarli e a costruirli. Come sappiamo, gli hashtag nascono e trovano la loro massima espressione su Twitter e ci permettono di aggregare tutti i messaggi legati ad un certo tema. Per questo, nel tempo, sono diventati una risorsa per la comunicazione in emergenza permettendo di raccogliere sotto un unico hashtag le conversazioni e le informazioni di servizio che vengono diffuse, senza però trovare una soluzione per il rumore. L’amore tra la comunicazione in emergenza e Twitter con i suoi hashtag è stato reciproco, infatti, le prime best practice nel campo del social media emergency management riguardano proprio questa piattaforma. Continua a leggere “È ancora tutta una questione di hashtag?”

Bugliano, il comune che amministra l’ironia su Twitter

Bugliano, il comune che amministra l’ironia su Twitter

Lo sappiamo, il magico mondo di internet non finisce mai di stupirci. Ci fa di scoprire animali, luoghi e oggetti di cui non immaginiamo l’esistenza e ci permette di dare libero sfogo alla nostra creatività e inventiva. Ed è quello che alcuni giorni fa è successo anche a me quando (anche se un po’ in ritardo) ho scoperto l’account Twitter del Comune di Bugliano. Si tratta di un Comune che ha più follower che cittadini (8917 contro 0) perché, ebbene sì, questo Comune della provincia di Pisa non esiste nelle cartine o su Google Maps ma esisteste solo su Twitter. Continua a leggere “Bugliano, il comune che amministra l’ironia su Twitter”

We are Social: i trend del 2019 per internet, mobile e social network

We are Social: i trend del 2019 per internet, mobile e social network

Ogni anno, in questo preciso periodo, aspettiamo la pubblicazione del report di We are Social che fotografa l’utilizzo di internet, del mobile e delle piattaforme social in Italia e nel mondo. Si tratta di una analisi molto dettagliata che ci fornisce informazioni utili su noi utenti del web e su come indirizzare le nostre strategie di comunicazione.  Continua a leggere “We are Social: i trend del 2019 per internet, mobile e social network”

INGV: tweet e magnitudo più veloci ma senza compromettere la qualità

INGV: tweet e magnitudo più veloci ma senza compromettere la qualità

Dal 4 settembre l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha rivoluzionato il proprio account Twitter andando ad adottare un nuovo modo di comunicare che privilegia la rapidità delle informazioni. Infatti, in occasione di un evento sismico di magnitudo superiore a 3, viene inviato e pubblicato un tweet automatico con la stima dell’epicentro e della magnitudo. A questo segue poi un tweet con la revisione dei dati svolta dai sismologi di turno. Continua a leggere “INGV: tweet e magnitudo più veloci ma senza compromettere la qualità”