Soluzioni originali per comunicare il coronavirus

Soluzioni originali per comunicare il coronavirus

Un elemento che ha caratterizzato l’emergenza legata al coronavirus è stato, fin da subito, l’enorme quantità di informazioni a cui siamo stati sottoposti, portando al fenomeno chiamato infodemia che più volte abbiamo affrontato.
In questa fase, ad oltre 40 giorni di #iorestoacasa, continuano sui vari mezzi di comunicazione i numerosi messaggi istituzionali (o commerciali legati ai vari brand) che ci ricordano le regole da seguire in questo momento, ovvero di lavarci spesso le mani, di mantenere le distanze e di uscire solo in caso di necessità o per lavoro. Ammettiamolo: ci sono modi molto diversi tra loro per diffondere questi messaggi che possono rivelarsi più o meno efficaci. Proprio per questo motivo ho selezionato alcuni spot, video istituzionali e altre forme di comunicazione che, secondo me, si sono distinti dalla massa di messaggi sul coronavirus.

Il primo che vi vorrei segnalare è un video della durata di soli 30 secondi realizzato dal Department of Health dello stato dell’Ohio su come funziona il distanziamento sociale. Utilizzando delle semplici palline da pingpong il video è efficace nel mostrare perché sia necessario mantenere le distanze per fermare la diffusione del virus.

Nel marzo scorso, durante una delle sue conferenze stampa quotidiane, il primo ministro canadese Justin Trudeau ha inviato un messaggio rivolto ai bambini per invitarli a fare la loro parte nella lotta contro Covid19. Il metodo scelto? Un video in LEGO stop motion.

La Polizia di Stato ha invece scelto i fumetti per rivolgersi ai più piccoli. Ogni giorno sul profilo Facebook dell’Agente Lisa, vengono pubblicate le vignette con le storie di Vis, Musa e Lampo nella loro quotidianità. Come trascorrono il tempo tra telefonate con gli amici, giochi creativi, piccoli lavori domestici e una dosa di buon umore per affrontare questo periodo a casa.

Spostandoci verso il marketing, tra gli spot, secondo me meglio realizzati, c’è sicuramente la serie di Vodafone che promuove i suoi servizi facendo leva sulle tante attività che ora svolgiamo online, dai giochi in famiglia agli allenamenti in casa.

Tantissime le marche che hanno modificato il proprio logo applicando il distanziamento sociale agli elementi che lo compongono (da McDonald ad Audi e molti altri). Anche se questa modifica temporanea del logo non mi convince fino in fondo, mi ha certamente strappato un sorriso la soluzione scelta da Chiquita che ha rimosso l’iconica mascotte Miss Chiquita perché anche lei è rimasta a casa.


Bonus Track
Da questo elenco non posso escludere la serie animata “Rebibbia Quarantine” realizzata da Zerocalcare che, con la sua ormai conosciuta abilità, fotografa la realtà, i peggiori comportamenti che abbiamo adottato, ci fa riflettere su quello che stiamo vivendo e anche emozionare.

Questi sono solo alcuni esempi, ma l’elenco potrebbe essere certamente più lungo. Avete visto altre campagne o video istituzionali che vi sono piaciuti per la loro originalità? Segnalatemeli nei commenti!

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