Covid19, ripartiamo dai social e dal web per creare valore

Covid19, ripartiamo dai social e dal web per creare valore

Da oggi 10 marzo 2020 tutta la nostra penisola è zona protetta e, in applicazione del DPCM del 9 marzo, dobbiamo limitare gli spostamenti e restare a casa per impegnarci tutti insieme a fermare la diffusione del Coronavirus.

In questa fase in cui ci viene chiesto di cambiare completamente i nostri comportamenti e abitudini cosa possiamo fare per non farci abbattere e sfruttare al meglio il tempo che abbiamo a disposizione?

Ripartiamo dalle piccole cose come leggere un libro o facciamo attività fisica (in casa o all’aperto naturalmente senza assembramenti) oppure possiamo sfruttare i canali social e il web in generale per creare e condividere contenuti di valore e diffondere il buonsenso.

Alcuni esempi:

Solidarietà digitale: l’iniziativa del Ministro per l’Innovazione tecnologica e la Digitalizzazione, con supporto tecnico dell’Agenzia per l’Italia Digitale, per ridurre l’impatto sociale ed economico del Coronavirus grazie a soluzioni e servizi innovativi. Le iniziative, i servizi e le soluzioni disponibili hanno il comune obiettivo di migliorare la vita delle persone che in questo momento si vedono costrette a cambiare le loro abitudini permettendo di:

  • lavorare da remoto, attraverso connettività rapida e gratuita e l’utilizzo di piattaforme di smart working avanzate;
  • leggere gratuitamente un giornale anche senza andare in edicola o un libro senza andare in libreria sul proprio smartphone o tablet;
  • restare al passo con i percorsi scolastici e di formazione, grazie a piattaforme di e-learning.

Tour virtuali nei musei e iniziative culturali legate a queste realtà. Per esempio la Galleria degli Uffizi ha lanciato “Uffizi Decameron”, con l’obiettivo di tenere compagnia, nel segno della grande arte, a tutti coloro che restano in casa per aiutare la campagna di prevenzione del contagio da coronavirus. Ogni giorno, sui profili Instagram e Twitter degli Uffizi, verranno pubblicate foto, video e storie dedicate ai capolavori custoditi nella Galleria delle Statue e delle Pitture, in Palazzo Pitti e nel Giardino di Boboli.

Contribuire ad una campagna di raccolta fondi per gli ospedali italiani, come quella lanciata dai Ferragnez su GoFundMe per l’attivazione di una nuova terapia intensiva presso l’Ospedale San Raffaele di Milano (ad un giorno dal lancio ha superato la cifra di 3.4 milioni di euro). Questo caso dimostra come i cosiddetti “influencer” possono creare valore dalla forza comunicativa che hanno sulla propria rete di follower.

Se sei un civic hacker puoi rispondere all’appello lanciato dal gruppo di civic hacker COVID19 Italia, progetto non profit, organizzato interamente da volontari, nato per condividere informazioni utili e verificate sull’evento di Coronavirus diffusosi in Italia nel 2020. Il progetto si pone come scopo quello di aggregare e non disperdere contenuti utili a tutti provenienti da fonti di varia natura (ufficiali e non) al fine creare valore in un momento di crisi per il paese. Il progetto non vuole in alcun modo sostituirsi a fonti istituzionali di informazione a cui rimandiamo caldamente per l’attendibilità. L’idea è dello stesso team che ha sviluppato il progetto TerremotoCentroItalia.

Condividiamo buonsenso utilizzando i nostri canali social per rilanciare i decaloghi e le grafiche realizzate dal Ministero della Salute con le raccomandazioni da seguire e le buone pratiche da adottare.

E se abbiamo ancora dei dubbi sul sito del Governo è disponibile una FAQ con i chiarimenti sulle misure applicate con il dpcm del 9 marzo e i comportamenti da adottare a seguito di questi provvedimenti.

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