Fase2: ripartiamo dalla mobilità tra flussi di traffico e mappe

Fase2: ripartiamo dalla mobilità tra flussi di traffico e mappe

L’abbiamo tanto attesa e finalmente è arrivata, si parlo proprio di lei la fase due. Da alcuni giorni è iniziata questa nuova fase dell’emergenza sanitaria e grazie agli ultimi provvedimenti siamo tornati a spostarci e a muoverci nelle nostre regioni con un po’ più di libertà. La priorità resta quella di fermare la diffusione del virus ma il paese deve ripartire. Ed è proprio per questo che da lunedì 4 maggio molti di noi sono tornati al lavoro, nei propri uffici e anche alcuni negozi e locali hanno potuto riaprire con precise modalità per garantire la sicurezza di tutti. Una delle questioni più critiche di questa fase è sicuramente quella legata ai mezzi di trasporto pubblico. Se nella fase 1 il servizio di trasporto pubblico locale è stato drasticamente ridotto a causa della scarsa richiesta, ora invece è stato necessario incrementare il servizio individuando regole precise per garantire il distanziamento sociale e la sicurezza a bordo, da qui l’obbligo di indossare la mascherina a bordo, i guanti e occupare i posti a scacchiera o nei sedili dove è possibile, ma anche tornelli chiusi e percorsi a senso unico per evitare assembramenti e di tornare a mezzi sovraffollati. Dall’altra c’è chi invece a scelto di tornare ad utilizzare l’auto privata oppure di percorrere il tragitto casa-lavoro a piedi o in bici.

Per capire meglio come si sono evoluti i flussi di mobilità dal periodo pre-covid ad oggi sono nate diverse iniziative.

La prima è quella di Apple che ha reso consultabili i trend legati alla mobilità sulla base delle richieste di indicazioni su Mappe, la app sviluppata da Apple per la navigazione in macchina o a piedi.  L’obiettivo di Apple con questo strumento è quello di offrire informazioni e dati, in forma anonima, utili alle autorità sanitarie alla ricerca di modi per rallentare la diffusione di Covid19. I set completo dei dati può poi essere scaricato in formato csv.

 

Mobility Data Lab è, invece, l’iniziativa di Infoblu e Octo Telematics nata con l’obiettivo di fornire dati aggiornati sull’andamento del traffico su strada di persone e merci per individuare il cambiamento delle dinamiche di riferimento del Paese a vantaggio dell’intera comunità nazionale. Il progetto mira a fotografare e mettere a confronto lo stato della mobilità italiana nell’attuale situazione di emergenza legata alla diffusione del Covid-19, promuovendo un’analisi degli spostamenti tra il periodo pre-emergenza e l’attuale per sostenere la ripresa delle attività produttive attraverso politiche di mobilità intelligenti. Mobility Data Lab registra la variazione dei km percorsi giornalieri con il giorno omologo pre Covid- 19, mettendo a confronto l’andamento giornaliero delle percorrenze registrate dai veicoli leggeri e da quelli pesanti e l’andamento di riferimento registrato nel periodo base (22/01/2020).

L’ultima è la City Analytics – Mappa di Mobilità sviluppata da Enel X in partnership con HERE Technologies per agevolare la gestione delle misure di contenimento dell’epidemia da Covid-19, e messa a disposizione a titolo gratuito per pubbliche amministrazioni, istituzioni, imprese e cittadini e disponibile fino al 31 maggio 2020. Nel pieno rispetto del diritto alla tutela della privacy, la mappa interattiva consente di visualizzare in maniera semplice: la variazione in % degli spostamenti rispetto allo stesso giorno della settimana precedente e rispetto a un periodo di riferimento precedente all’emergenza, la variazione in % della distanza media percorsa rispetto allo stesso giorno della settimana precedente e rispetto a un periodo di riferimento precedente all’emergenza e i flussi d’ingresso e d’uscita nell’area di riferimento. I dati sono disponibili su scala regionale, provinciale e comunale e sono aggiornati entro le ore 12.00 di ogni giorno.

Foto copertina di Foundry Co da Pixabay

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