L’agenzia regionale della sanità della Provenza, Alpi e Costa Azzurra ha lanciato una nuova campagna di comunicazione per incentivare la vaccinazione dei più giovani contro il covid-19 promuovendo quelli che sono gli effetti desiderabili della vaccinazione. Come? Utilizzando foto di scene e comportamenti che erano comuni nell’era pre-covid: una coppia che si bacia in auto, due ragazzi che si abbracciano in stazione, una famiglia spensierata in spiaggia, un bel concerto all’aperto. A tutto questo si aggiunge lo slogan della campagna: “Sì, il vaccino può avere effetti desiderabili” e subito sotto “Ogni vaccinazione è la vita che riprende. Vacciniamoci“.

La campagna ha come obiettivo chiaro quello di raggiungere i più giovani e convincerli a fare il vaccino richiamando tante azioni che ora non possono più fare. I manifesti sono stati diffusi nei luoghi più frequentati da questa fascia di età: strade, bar, ristoranti, palazzetti dello sport e palestre, oltre ad essere rilanciati attraverso i social. È una via per ricordare che la vaccinazione è l’unico modo per potersi riappropriarsi della vita prima dell’epidemia e per avere una estate “tranquilla e spensierata” come eravamo abituati prima. Ma è corretto definire questi comportamenti “effetti desiderabili”, soprattutto dopo tutta la comunicazione sugli effetti collaterali del vaccino? In questi mesi poi abbiamo sempre parlato e affrontato una nuova normalità, la pandemia ha segnato in maniera indelebile la nostra società e pensare di poter tornare alla normalità sembra dura, anche solo per le tantissime persone che il virus ci ha portato via. Le immagini oltre che richiamare un recente passato, sono anche un possibile futuro? Ne siamo sicuri?

Se la campagna raggiungerà il suo obiettivo lo vedremo più avanti consultando i dati delle vaccinazioni in questa regione della Francia, intanto però i commenti sui social sottolineano l’eccessivo ottimismo, come faccia troppa propaganda, che non sia veritiera, visto che i vaccini ci proteggono dagli effetti più pesanti del virus ma non dal contagio e che anche l’uso del verbo “peut” (può) segni l’incertezza sull’efficacia dei vaccini contro il Covid-19.

Qui sotto trovate tutti i manifesti.

E voi cosa ne pensate? Lasciatemi la vostra opinione nei commenti