Vi ricordate di VAIA la startup di cui vi ho parlato in questo articolo sul GPC Blog?
VAIA è una startup fondata da tre giovani Federico, Giuseppe e Paolo, che come richiama il nome, hanno trovato un modo per recuperare il legno degli alberi abbattuti dalla tempesta Vaia che ha colpito le Dolomiti nell’ottobre del 2018. Grazie alla collaborazione con artigiani locali hanno realizzato il VAIA Cube, un amplificatore per smartphone dal design unico e che trasmette un messaggio per tutti noi: risvegliare la coscienza di ognuno amplificando una storia di ripartenza e rinascita. Oltre al recupero della materia prima e del sapere degli artigiani, questa startup sta piantando e pianterà un albero nelle zone colpite, per far rinascere i boschi e le foreste delle Dolomiti, per ogni VAIA Cube venduto. L’obiettivo è quello di piantare 50mila alberi entro la fine del 2022, è molto ambizioso e ne sono consapevoli ma possibile grazie al sostegno della community e dell’impatto positivo che il progetto ha sull’ambiente e nella società in cui viviamo.

Lo scorso 22 aprile, in occasione della Giornata Internazionale della Terra, VAIA ha lanciato una nuova iniziativa. SI tratta di una serie limitata di VAIA Cube con un messaggio ancora più forte per celebrare il valore dell’imperfezione. Per Federico Stefani, founder della startup: “In un mondo in cui si pretende sempre il meglio, in cui sembra che quello che facciamo non sia mai abbastanza, noi di VAIA abbiamo deciso di amplificare un messaggio diverso: nessuno di noi è perfetto, ma è proprio nelle imperfezioni che scopriamo la nostra bellezza. È questo che ci rende unici. L’imperfezione esiste in Natura, così come in ognuno di noi. Va scoperta, riconosciuta e raccontata come un qualcosa di cui andare fieri e che ci rende chi siamo. Il nuovo VAIA Cube è il nostro inno alla bellezza dell’imperfezione”.

Il VAIA Cube imperfetto è una serie limitata di amplificatori che presenta delle macchie bluastre, segni di una imperfezione che in realtà caratterizza ogni persona, non solo la natura.Il legno che recuperiamo non è tutto uguale”, afferma Giuseppe Addamo, founder di VAIA “gli alberi caduti nelle zone più impervie sono più difficili da recuperare e sono esposti per molto tempo alle intemperie e all’umidità. È un legno “macchiato”, ma non è un legno che vale meno degli altri. Noi di VAIA abbiamo scelto di prenderci cura anche di questi alberi, recuperandoli per ridare loro nuova dignità”.

Anche in questo caso, per ogni VAIA Cube imperfetto venduto, sarà piantato un albero insieme al progetto di Trentino Tree Agreement, per far rinascere la Foresta dei Violini nel parco di Paneveggio.

 

Per maggiori info: https://www.vaiawood.eu/