Ha avuto avvio a fine 2024 presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione e Scienze Matematiche dell’Università di Siena il progetto 5G-HUB, un’iniziativa europea destinata a rivoluzionare le comunicazioni durante crisi umanitarie e disastri naturali. Coordinato dal professor Giovanni Giambene, il progetto punta a garantire connessioni ininterrotte e affidabili agli operatori di emergenza grazie all’integrazione tra reti 5G terrestri e satellitari.
Obiettivi e soluzioni innovative
L’obiettivo di 5G-HUB è offrire servizi di telecomunicazione avanzati per interconnettere le squadre di soccorso sul campo e la sala di controllo, consentendo comunicazioni audio, video e la trasmissione di dati ad alta affidabilità. Grazie alla tecnologia del cosiddetto “handover”, gli utenti potranno passare senza interruzioni tra reti terrestri e satellitari, garantendo una continuità essenziale in situazioni di emergenza.
Un ruolo chiave è affidato allo sviluppo dello Smart Gateway, un sistema innovativo che permetterà di instradare il traffico dati attraverso reti terrestri o satellitari in base all’urgenza. Questo dispositivo, progettato dall’Università di Siena, consentirà anche il mantenimento delle comunicazioni durante il passaggio da una rete all’altra, un aspetto cruciale per la gestione delle emergenze.
Il contesto europeo: il programma GOVSATCOM
5G-HUB fa parte del programma europeo GOVSATCOM, dedicato alle comunicazioni satellitari governative per la gestione delle crisi, incluse missioni di sicurezza, emergenze umanitarie e disastri naturali. Finanziato dall’European Union Agency for the Space Programme con un budget complessivo di 3 milioni di euro, il progetto coinvolge dieci partner internazionali, tra cui l’Università di Siena, che gestirà oltre 400 mila euro di finanziamenti.
Un elemento cardine di GOVSATCOM è la progettazione della costellazione europea di satelliti IRIS2, destinata a potenziare le infrastrutture di comunicazione satellitare del continente. Tuttavia, l’interoperabilità tra reti 5G terrestri e satellitari, nonostante gli standard internazionali del 3GPP, presenta ancora sfide tecniche che il progetto si propone di superare.
Collaborazioni e dimostrazioni pratiche
Tra le attività previste, una dimostrazione del sistema si terrà in Italia, coinvolgendo la rete 5G di TIM e il sistema di gestione delle emergenze dell’Associazione Croce Rossa Italiana. Questo test servirà a verificare l’efficacia delle soluzioni sviluppate, simulando scenari reali di crisi in cui la continuità delle comunicazioni è vitale.
Per info: www.5g-hub.eu
Foto: Open Arms




