Il volontariato ha avuto un ruolo cruciale in questo anno e mezzo e tantissime persone si sono avvicinate alle associazioni sul territorio e hanno iniziato una esperienza di questo tipo. Sulla scia dell’interesse per il volontariato, il Cesvot (Centro Servizi Volontariato Toscana) ha lanciato la campagna “Passa all’azione, diventa volontario” a cui da ora segue la rubrica “Storie di nuovi volontari” dedicata a condividere le testimonianze e le esperienze di volontariato nate in questo ultimo anno. I contributi saranno undici, una per ogni delegazione territoriale di Cesvot. La prima viene da Firenze con la storia di volontariato della Vab di Bagno a Ripoli e le testimonianze di Riccardo Sassolini e Mario Lavagna.
La Vab di Bagno a Ripoli
La Vab è un’associazione di volontariato onlus nata a Firenze nel 1974 per iniziativa di un gruppo di amanti della natura. Scopo primario dell’associazione è la tutela dell’ambiente, con particolare attenzione alla prevenzione e repressione degli incendi boschivi. Durante la prima ondata Covid19 la Vab si è inoltre occupata della distribuzione a domicilio di farmaci ai più fragili e della consegna porta a porta di mascherine insieme alle altre associazioni di volontariato del territorio ripolese
Tra i volontari arrivati quest’anno c’è Mario Lavagna. “Vivevo a Milano dove per anni sono stato attivo come volontario in una associazione dedita al sostegno ai senzatetto. A Bagno a Ripoli ho trovato lo spirito di vita del piccolo centro, il piacere di stare insieme, far parte di una comunità attiva. Una volta arrivata la pensione ho sentito il bisogno di ricreare intorno a me quella sensazione di solidarietà, il senso di comunità. Alla Vab ho trovato un’organizzazione straordinaria e la capacità di non far sentire solo nessuno. Durante la preparazione per i corsi di ammissione ad esempio tutta la squadra mi è stata vicino e mi ha trasmesso sicurezza. Quello che vorrei trasmettere alle persone che incontrerò nella mia esperienza di volontariato è proprio questo: solidarietà, consapevolezza, capacità di costruire insieme e saper fare squadra”.
La campagna “Passa all’azione, diventa volontario”
Sono state più di 500 le nuove esperienze di volontariato avviate dall’inizio della campagna (ottobre 2020). Tutto questo è stato possibile anche grazie alla bacheca di annunci che il Cesvot mette a disposizione delle associazioni di volontariato sul sito www.diventavolontario.it con l’obiettivo di mettere in contatto domanda e offerta in questo settore. In più, per tutti gli aspiranti volontari, il Cesvot offre servizi di orientamento, promozione e accoglienza.
[Foto di copertina: Vab Bagno a Ripoli]



