La Regione Emilia Romagna presenta il portale per le allerte meteo: unico, veloce, in tempo reale e accessibile a tutti

La Regione Emilia Romagna presenta il portale per le allerte meteo: unico, veloce, in tempo reale e accessibile a tutti

La Regione Emilia Romagna ha presentato il nuovo portale dedicato alle allerte meteo, online da marzo. La piattaforma sarà accessibile proprio a tutti: sindaci, operatori del sistema di protezione civile, Prefetture, giornalisti e cittadini, così da garantire una informazione capillare su tutto il territorio regionale. 

Uno spazio web unico e ufficiale dove aggregare tutte le informazioni sui rischi, comportamenti da adottare, i piani di protezione civile; produrre i documenti di allertamento; consultare gli strumenti di monitoraggio e comunicare con la cittadinanza che si è iscritta al portale; grazie a queste caratteristiche:

  • ambiente accessibile da qualsiasi device, geolocalizzato e personalizzato;
  • strumento integrato di creazione e comunicazione multicanale di documenti di allertamento e monitoraggio:
  • punto unico da cui accedere a previsioni, dati, strumenti operativi, cartografia e informazioni utili ai cittadini:
  • consolle del sindaco, per la comunicazione multicanale al cittadino della situazioni di rischio sul proprio territorio.

Ma soprattutto rendere più veloci, efficaci ed efficienti le comunicazioni relative alle situazioni di calamità o di emergenza, dalle alluvioni al rischio frane, ai temporali ad altri fenomeni meteorologici.

Tutti i sindaci avranno una propria area personale per gestire le informazioni e le comunicazioni del proprio comune e avranno accesso agli strumenti di monitoraggio per rimanere sempre aggiornati sulla situazione in corso.

I cittadini potranno iscriversi al portale e ricevere via email o sms le comunicazioni e le allerte in base ai luoghi preferiti, oltre a consultare i comportamenti da adottare per i vari rischi e i piani di protezione civile.

Anche i social avranno il loro spazio dedicato nella sezione “social allerte” dove saranno aggregati i tweet dai canali ufficiali sull’allertamento e quelli della rete #socialprociv.

Due le sfide che il portale dovrà superare una volta online: la formazione dei sindaci e degli operatori di protezione civile (in partenza a febbraio) che dovranno occuparsi dell’aggiornamento del portale e integrarlo nella routine quotidiana e la comunicazione ai cittadini in merito all’indispensabile iscrizione al portale.

Questo portale innova totalmente la comunicazione e porta una ventata di cambiamento in un panorama nazionale dove c’è ancora molta difficoltà nell’attivare forme di prevenzione e di comunicazione del rischio.

 

 

 

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