#Alluvione50: un viaggio nel tempo fatto di foto e video | Le mostre da non perdere

#Alluvione50: un viaggio nel tempo fatto di foto e video | Le mostre da non perdere

Sono trascorsi 50 anni dal 4 novembre 1966, il giorno in cui l’Arno decise che aveva bisogno di più spazio e invase campi, zone industriali e tutte le città che si trovano lungo il suo corso. Una alluvione di tale forza e distruzione è difficile da raccontare, come possiamo capire, senza aver vissuto quei momenti in prima persona, la disperazione di chi perse tutto sotto il fango ma che trovò la forza di rialzarsi e di riportare Firenze alla grande bellezza?

Con le foto, video, l’arte, le testimonianze e la realtà virtuale la memoria storica di questa tragedia si mantiene viva in un viaggio tra passato e presente.

Per le celebrazioni del 50° anniversario sono state aperte numerose mostre in tutta la Toscana queste, secondo me, quelle assolutamente da visitare:

Alfabeti Sommersi: mostra di arte contemporanea con le opere di Emilio Isgrò e Anselm Kiefer che reinterpretano il libro, simbolo di questa alluvione.  Nelle nicchie monumentali della Sala d’Arme viene proiettato il docufilm con immagini inedite e a colori, girate da Beppe Fantacci, che racconta in modo coinvolgente i giorni dell’alluvione. L’esposizione a cura di Associazione Mus.e, è visitabile in Sala d’Arme a Palazzo Vecchio fino al 13 novembre, dalle ore 11 alle ore 19, ingresso libero.

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Arno66: videoinstallazione geografica sul percorso dell’Arno da Capo d’Arno a Bocca D’Arno, un viaggio tra passato e presente che ripercorre i fatti del 1966, gli interventi che sono stati realizzati contro il dissesto idrogeologico, ma anche l’arte e la solidarietà. La mostra, realizzata da Fondazione Sistema Toscana per conto di Comune di Firenze, Regione Toscana e Sensi Contemporanei, in collaborazione con Cinecittà Luce e Rai Teche, è visitabile fino al 30 novembre dalle ore 10 alle 18, alla Galleria delle Carrozze di Palazzo Medici Riccardi, ingresso libero.

Arno 66

 

Arno66: La Macchina del Tempo: un viaggio fotografico in uno dei luoghi simbolo dell’alluvione la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, grazie alla realtà aumentata e ad un tablet che sarà fornito durante il tour potrete vedere le foto nel punto esatto da dove sono state scattate in un confronto tra la biblioteca di oggi e come era dopo l’alluvione. I tour, della durata di circa 1 ora, sono aperti al pubblico solo su prenotazione, per info scrivere a bnc-fi.urp@beniculturali.it.

biblioteca-centrale-firenze-alluvione

 

L’alluvione a Pisa: l’alluvione non ci fu solo a Firenze, ma colpì anche Pisa e la provincia. Con questa mostra fotografica a Palazzo Blu si vuole proprio ripercorrere i danni e la devastazione dell’alluvione a Pisa che si manifestarono anche giorni e mesi più tardi, il 13 novembre 1966 crollò il ponte Solferino e nel febbraio 1967 si aprì una voragine sul Lungarno Pacinotti. La mostra a Palazzo Blu (Pisa) sarà visitabile fino al 29 gennaio 2017, ingresso libero.

alluvione a Pisa

 

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